Home » Stampa » Quale stampate scegliere per le etichette tessili?

Quale stampate scegliere per le etichette tessili?

La stampante per etichette tessuto è uno strumento essenziale per chi, in tutta autonomia, intende soddisfare e personalizzare i propri prodotti, applicando etichette in tessuto personalizzate.

Oltre alle informazioni obbligatorie, stabilite dalla normativa vigente e in linea con le attuali regole per la compilazione dell’etichetta di composizione, la stampante per etichette di tessuto consente di inserire alcuni dati facoltativi che possano, in qualche modo, identificare univocamente il produttore, aggiungendo riferimenti e note di qualità.

Inoltre, la stampante per etichette vestiti è in grado di lavorare su vari tipi di materiali, tra cui tessuto non tessuto, tinto in capo, tessuto raso o tessuto adesivo.

Insomma, una caratterizzazione maggiore, indice di forte personalità e qualità, distingue i prodotti con etichette tessuto stampate su misura!

Stampanti per etichette in tessuto: l’importanza di un prodotto efficiente

L’affidabilità di una stampante per etichette è prerogativa essenziale proprio perché i controlli sull’etichettatura e composizione dei prodotti sono svolti a livello nazionale e comunitario: vengono verificati i contenuti dell’etichetta di composizione ed il rispetto degli standard comunicativi previsti. In caso di errata compilazione o in presenza di etichette non chiare ed intellegibili universalmente, sono previste importanti sanzioni se non, addirittura, il ritiro del capo dal commercio.

Le stampanti per etichette in tessuto consigliate da ferlabel.it

Esistono molte tipologie di stampanti per etichette in tessuto disponibili sul mercato: ognuna di esse risponde a differenti bisogni che i consulenti di Ferlabel.it sono in grado di individuare senza incertezze.

La stampante a trasferimento termico per etichette è sicura, affidabile e performante. I materiali su cui può lavorare sono molti: può essere utilizzate sia in ufficio che in produzione e permette diverse tirature, risoluzioni e velocità di stampa.

Di seguito due modelli si stampanti per etichette che Ferlabel consiglia:

Stampante Zebra ZT230

La stampante a trasferimento termico Zebra ZT230 è la miglior scelta in termini di comodità di utilizzo, flessibilità nelle applicazioni e semplicità di gestione. Per questo modello, sul fronte troviamo il pannello di controllo con le spie, il display ed i pulsanti per le configurazioni, molto ricco ma ordinato. Questa stampante garantisce alte performance di stampa e taglio per etichette in “tessuto non tessuto” per volumi importanti di produzione.

Stampante Zebra ZD420T

La stampante Zebra ZD420T è una stampante da scrivania con tecnologia di stampa termica diretta ed a trasferimento termico. La stampa a trasferimento termico utilizza supporti in carta e materiali sintetici ( carta vellum, carta patinata, polipropilene, poliestere, polietilene, tessuto non tessuto, ecc). Inoltre potete facilmente effettuare un upgrate di questa stampante acquistando il Zebra Kit Upgrade Cutter che permette a costi ridotti di aggiungere il modulo taglierina molto utili per la realizzazione di etichette in tessuto.

Tipologia etichette in tessuto e informazioni contenute

Le etichette tessuto rappresentano una importantissima fonte di informazione a garanzia di un acquisto sicuro e trasparente: le etichette in tessuto per abbigliamento, solo per fare un esempio, contengono indicazioni essenziali sulla composizione del capo di vestiario. Possiamo suddividere le etichette in tessuto in due tipologie:

Le etichette obbligatorie

Le etichette tessuto obbligatorie sono quelle che riportano i riferimenti al produttore, al brand apponendo in modo chiaro il nome, marchio o altro segno distintivo.
Obbligatoria è anche l’etichetta di composizione che riporta le fibre in esso contenute e la loro percentuale. In tali etichette possono essere menzionati anche i “qualificativi”, come “vergine”, “misto lino” o “fibre varie”.
L’etichetta di origine “Made in…” indica lo Stato di provenienza del prodotto, in linea con la normativa comunitaria: il nome del paese indicato deve essere quello in cui è avvenuta l’ultima trasformazione o lavorazione che ha fornito le caratteristiche finali al prodotto.

Le etichette facoltative

La stampante per etichette vestiti permette di stampare anche gli utilissimi pittogrammi diffusi e comprensibili in tutti i Paesi, indipendentemente dalla lingua parlata, sull’etichetta di manutenzione, una delle più consultate dal consumatore, perché utile strumento per la cura del proprio capo. La grandezza dei pittogrammi è tale da poter essere facilmente leggibile e le etichette in tessuto devono essere realizzate in materiali resistenti al lavaggio. Ulteriori etichette facoltative sono i marchi di certificazione rilasciati da organismi riconosciuti e attestanti il rispetto della qualità e una altissima attenzione all’eco-compatibilità.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbiligatori soni marcati *

*