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Ricetta veterinaria elettronica

Ricetta elettronica veterinaria: hai il giusto lettore codice a barre?

L’obbligo della ricetta elettronica veterinaria, che entrerà in vigore nel 2019 dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale, andrà a sostituire la forma cartacea della ricetta, spingerà gli operatori del settore ad un efficiente adeguamento delle proprie risorse e delle proprie tecnologie. Un progetto molto ampio quello in cui si inserisce l’introduzione della fatturazione elettronica veterinaria, che porterà benefici sia in termini di tracciabilità che in termini di efficienza e risparmio economico.

Il lettore codice a barre 2D: la scelta giusta

Aggiornarsi dal punto di vista tecnologico è di fondamentale importanza per entrare a tutti gli effetti all’interno del circuito digitalizzato previsto dalla nuova normativa del Ministero della Salute, le farmacie dovranno dotarsi del lettore codice a barre 2D.

La scelta del giusto lettore codice a barre è fondamentale e deve essere fatta in modo oculato.

Il lettore codice a barre 2D consente la lettura di un codice bidimensionale o codice 2D, con uno schema formato su modelli geometrici che, a differenza dei codici 1D lineari, possono codificare molti più dati.

È questo il caso del codice QR usato, spesso, per identificare proprio i farmaci.

Per leggere i codici a barre 2D è necessario uno scanner dotato di gruppo ottico area imager oppure basato su fotocamera: tali scanner sono in grado di leggere entrambi le tipologie di codici a barre, i codici a barre 1D lineari e i codici a barre 2 D bidimensionali

Un occhio alla normativa

Il Ministero della Salute con la legge 20 novembre 2017, n. 167 (Legge europea 2017) Art.3, recante “Disposizioni in materia di tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati per il conseguimento degli obiettivi delle direttive 2001/82/CE e 90/167/CEE”, ha previsto l’istituzione e l’adozione di un sistema informatizzato per la tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati, anche attraverso l’adozione della ricetta veterinaria elettronica.

Che cosa è la ricetta elettronica veterinaria?

La ricetta elettronica veterinaria costituisce il volto digitale della prescrizione medica veterinaria e andrà a sostituire la forma cartacea della ricetta. Consiste nella completa digitalizzazione di tutto il processo di gestione della prescrizione e movimentazione dei medicinali veterinari.

Perché la ricetta elettronica veterinaria?

L’introduzione della prescrizione elettronica di farmaci veterinari porta con sé una serie di indiscutibili vantaggi: migliora il sistema di tracciabilità dei medicinali veterinari, riduce gli adempimenti e contrae i costi di gestione (anche attraverso la dematerializzazione), favorisce il corretto utilizzo dei medicinali veterinari e ne rileva il consumo, migliora l’attività di farmacosorveglianza, tutela la salute pubblica, mette il medico veterinario al centro della gestione del medicinale.

Chi viene coinvolto da questa novità?

I protagonisti del nuovo sistema digitale sono tutti gli attori fondamentali del sistema di gestione dei medicinali veterinari:

  • Medici veterinari
  • Farmacie e parafarmacie
  • Grossisti (autorizzati alla vendita diretta)
  • Mangimifici
  • Servizi Veterinari delle Regioni/ASL
  • Proprietari e/o detentori di animali da produzione di alimenti
  • Proprietari e/o detentori di animali da compagnia

Il sistema informativo del ministero della salute

Ogni protagonista del circuito dovrà chiedere il rilascio delle credenziali per l’accesso al  Sistema informativo Veterinario del Ministero della Salute Infatti, la generazione della ricetta elettronica identificata attraverso un numero ed un Pin andrà ad alimentare il Sistema informativo per la tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati che, nello specifico, è composto dai seguenti sistemi:

  • Banca Dati Centrale della Tracciabilità del Farmaco (BDC)
  • Sistema Informativo Nazionale per la Farmacosorveglianza

Il processo informatizzato consentirà la piena condivisione dei dati tra medici veterinari, farmacisti, distributori ed allevatori.

I 4 step per l’acquisto dei medicinali veterinari

  1. Il veterinario emette la ricetta elettronica;
  2. Il proprietario o il detentore degli animali comunica al farmacista i dati di identificazione della ricetta per la fornitura dei medicinali in essa prescritti;
  3. Tramite il numero identificativo e al codice PIN il farmacista ha la possibilità di richiamare online la ricetta elettronica dal sistema informativo del Ministero della Salute.
  4. Il Farmacista, a questo punto, può procedere alla distribuzione dei medicinali.

Ricetta elettronica digitale: dove reperire tutte le informazioni

Tutte le informazioni sulla nuova prescrizione digitale sono disponibili sul sito del Sistema Informativo Nazionale della Farmacosorveglianza Ricetta Veterinaria Elettronica dove saranno disponibili strumenti come il manuale tecnico operativo, video tutorial e App per periferiche mobili.

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