Recensione stampante Zebra GT800

Ci troviamo di fronte alla più efficiente tra le stampanti a trasferimento termico Zebra per la classe Desktop;
All’interno della confezione sono presenti la stampante, l’alimentatore completo di apposito cavo (sia europeo sia con attacco per la presa americana), i supporti per i ribbon da 300 mt, il pennino per la pulizia della testina, la documentazione, il software per la stampa, e le anime di cartone per il riavvolgimento dei nastri ribbon sia da ½ “ che da 1”.

La GT800 è una stampante piuttosto massiccia per essere una desktop, presentando dimensioni superiori rispetto alla media con 197x184x273 mm di ingombro ed un peso di ben 5 kg; le risoluzioni disponibili per la stampante sono 203 Dpi e 300 Dpi, con una larghezza massima di stampa di 104 mm con la possibilità di arrivare a stampare fino a 991 mm di lunghezza.

La parte superiore ospita il pulsante per l’avanzamento carta e per le altre funzioni nascoste, e l’indicatore a led di stato, mentre sul retro sono situati l’interruttore di alimentazione e i vari connettori che posso variare a seconda della configurazione prescelta; sul modello base troviamo il connettore USB, LPT parallelo, e l’attacco RS232.

Sempre sul retro troviamo l’ingresso per supporti esterni come fogli ripiegati (fanfold) o nel caso si decida di adottare l’uso di un porta rotolo esterno.
Sui lati della stampante sono presenti le sempre affidabili leve di apertura, robuste ed a chiusura a scatto.

LE NOVITA’ NON MANCANO

Passando alle novità, con il modello GT800 Zebra presenta la prima stampante desktop della casa leader mondiale nella stampa di etichette, a montare il supporto per i ribbon da 1” con 300 mt di autonomia; molto curioso, avendo Zebra stessa stabilito lo standard del ½ pollice a 74 mt, come storicamente supportato da tutti i suoi modelli desktop a trasferimento termico.

La GT800 non volta comunque le spalle al veterano modello di ribbon Zebra: grazie agli attacchi laterali ed alla rimozione dei portarotoli (forniti con la stampante) concede agevolmente il montaggio dei classici 74 metri di nastro, esauriti i quali è possibile passare al più pratico e capiente nastro da 300, aumentando la produttività e l’efficienza economica praticamente del 400%.

Questo pone la GT800 come miglior candidato per un possibile upgrade delle classiche TLP2844, GC420t, e GK420t, ove nasca la necessità di aumentare l’autonomia dei film termici.

La velocità massima consentita è di 127 mm al secondo per il modello a 203 Dpi, mentre scendiamo sui 101 mm per la versione con risoluzione 300 Dpi; per quanto riguarda il sensore del gap, è fisso e si trova al centro, mentre il sensore della tacca nera o segni, è mobile e lo troviamo nella parte bassa.

Il caricamento della carta è favorito dall’apposito porta rotolo che risulta pratico e semplice, con la possibilità di fissarlo nel caso si decida di far passare la carta dall’ingresso posteriore, attraverso la manopola di regolazione arresti delle guide supporto.

I supporti compatibili con la GT800 sono di un minimo di 19,5 mm fino a 104 mm per la larghezza, con diametro esterno rotolo fino a 127 mm su anima interna rotolo da 25 mm; è possibile montare anche rotoli con anima da 40 mm, mentre le emulazioni compatibili sono EPL2, EPL in Line Mode (solo per la versione Gk420d), ZLP II.

Gli optional disponibili per la GT800 sono lo spellicolatore (completo di sensore etichette), il Print Server ZebraNet 10/100 interno, e la possibilità di attaccare le tastiere esterne per la stampa in standalone.

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